Perché è importante fare un’analisi dei competitor?

15 Aprile 2020

Il sogno di ogni imprenditore è essere il primo nel proprio campo, imbattuto e anche un po’ invidiato da tutti. Forse addirittura essere l’unico del proprio settore: possedere tutto il mercato, dominarlo e non dover affrontare nessun rivale.

Ma purtroppo la realtà dei fatti è ben diversa. Il mercato è in continua crescita e i cosiddetti competitor si nascondono dietro ogni angolo. Ecco perché è importante non farsi trovare impreparati e saper affrontare ogni sfida che questi possono porre.

Prima di tutto, cos’è un competitor? Un competitor è un’azienda, una società o un imprenditore che competono nella stesso mercato di altri e che cercano di offrire stessi servizi al medesimo target. È possibile inoltre differenziare i tipi di concorrenza che questi possono fare: la concorrenza diretta e quella indiretta. La differenza tra le due giace ne tipo di offerta che viene fatta dai competitor presi in analisi. Se le aziende analizzate offrono lo stesso tipo di servizio, si parla di concorrenza diretta, se invece il range di servizi è molto più ampio ma comunque riconducibile allo stesso ramo di servizi, si parla di concorrenza indiretta. Inoltre, si può considerare anche la possibilità di una concorrenza potenziale, ovvero tutti quei competitor che operano in mercati diversi ma che potenzialmente potranno prima o poi cambiare mercato e diventare dei concorrenti diretti.

Insomma, i competitor si trovano ovunque e possono diventare una grossa minaccia per la riuscita del piano di marketing che un’azienda ha deciso di seguire. Il modo migliore per affrontare questa problematica è quello dell’analisi dei competitor o “Benchmarking”.

Il benchmarking implica il monitoraggio di alcuni aspetti importanti tra cui: informazioni finanziarie (come il prezzo delle azioni), quota di mercato, brand awareness, posizionamento e strategia di marketing, strategia di pricing, punti forti e deboli dei loro prodotti e servizi ma anche della loro customer experience, e ovviamente il segmento di mercato specifico al quale puntano.

Questo tipo di studio viene portato avanti attraverso la scandagliatura di diverse tipi di fonti, in cui è possibile trovare tutta una serie di informazioni utili all’analisi della concorrenza. Tra queste vi sono innanzitutto i contenuti rilasciati dai competitor stessi, come la pubblicità, i blog aziendali, il sito e le pagine social, newsletter e i comunicati stampa. Inoltre è fondamentale l’analisi delle testate e dei blog del settore per comprendere non solo come si parla delle altre aziende ma anche per individuare eventuali bisogni emergenti, trend, rischi o opportunità che bisogna cogliere per mantenere o aumentare il vantaggio competitivo. Più la rassegna stampa è completa, più sarà completa la sua analisi.

Il mondo dei competitor è più complesso e ampio di quanto si possa immaginare, per questo motivo bisogna affidarsi a dei professionisti: scopri come migliorare le tue strategie di marketing con il nostro servizio di Social Media Reporting. Contattaci, saremo lieti di elaborare la strategia migliore per te!