Brand reputation: l’importanza di saper ascoltare

5 Luglio 2019

In un mercato costellato da competitors, è importante saper fare la differenza. In che modo?

Prima di tutto, un’azienda deve essere in grado di saper ascoltare gli stakeholders, ovvero capire qual è la percezione dell’azienda (e dei suoi prodotti) che questi hanno, e comprendere quali sono i fattori che li spingono a comprare.
Infatti, dietro ad ogni acquisto si celano delle motivazioni di carattere conscio e inconscio molto più profonde di quello che siamo soliti pensare, e che molto spesso agiscono senza che noi “consumatori” ce ne rendiamo conto.

Tra queste motivazioni vi è sicuramente quella che in italiano si può tradurre con “reputazione aziendale”, e che riguarda come questa viene percepita dagli “altri”, ovvero dai consumatori o potenziali tali. Avere un’alta brand reputation vuol dire che il consumatore si può fidare e che compra con piacere i suoi prodotti o servizi.
Per rafforzare e mantenere la brand reputation, quindi il modo in cui il marchio viene percepito, è necessaria un’analisi accurata, fatta su più livelli:

  • Monitoraggio web: svolto in tempo reale, consente di eliminare le possibili fake news.
  • Monitoraggio dei social media: vengono analizzate tutte le menzioni e i post relazionati alla tua azienda.
  • Monitoraggio della carta stampata (press monitoring)
  • Monitoraggio di video e audio: monitoraggio delle emittenti radio e TV 24h/24

Data la complessità del mercato e dei mezzi di comunicazione, questa analisi va svolta da un team esperto e competente. Infatti, tutte le notizie hanno al giorno d’oggi una risonanza mediatica amplificata, e se non gestite in maniera corretta possono peggiorare la brand reputation ed influenzare negativamente il potenziale cliente. Le aziende più all’avanguardia non possono permettersi di sottovalutare questo aspetto ed è per questo che le aziende come Mediability possono aiutarti a seguire tutte le fasi di questo tipo di analisi.