Media Monitoring Analysis

Come funziona il servizio di Media Monitoring Analysis?

10 Aprile 2019

L’analisi dei dati mediatici è uno strumento fondamentale per comprendere al meglio verso quale direzione sta andando l’immagine di un’azienda nel mercato in cui opera, nonché per individuare possibili spunti e opportunità di comunicazione ed eventualmente correggere quelle inadeguate.

Per svolgere una corretta analisi dei dati è inevitabile, in primo luogo, rendersi conto degli obiettivi di un’azienda, al fine di svolgere una ricerca adeguata di articoli pubblicati da tutti i tipi di media (stampa, tv, radio, social e web).

L’analisi nello specifico si occupa di verificare il numero di articoli che trattano un determinato argomento relativo all’azienda committente; di individuare quali testate, siti o ancora programmi affrontano i temi sollecitati; e infine di organizzare i risultati in dossier di rassegna stampa personalizzati.

Il lavoro può essere di due tipi: l’analisi quantitativa offre il numero degli articoli relativi all’argomento concordato e il relativo valore economico. Ogni articolo infatti produce un “AVE” (valore equivalente pubblicitario), ovvero il valore dell’articolo in termini di ritorno pubblicitario. In parole povere: quanto avrei dovuto pagare se avessi acquistato lo stesso spazio occupato dall’articolo per fare un’inserzione pubblicitaria su quella testata? Di conseguenza, più una testata è importante (e fruita), più l’AVE sarà alto. Questo valore è oggi considerato il metodo di valutazione per i PR di molte aziende, soprattutto multinazionali.

L’analisi qualitativa si dimostra invece più approfondita: l’azienda monitorata deve spiegare all’analista tutti gli aspetti che deve rilevare in ogni singola uscita. Questi possono essere il tono editoriale (positivo, neutro o negativo), la visibilità dell’articolo (se ottimale, parziale o scarsa) e qualsiasi altra esigenza del cliente. È inutile sottolineare quanto, in questo caso, sia ancora più importante il lavoro dell’analista, che deve monitorare ogni uscita e dare una valutazione oggettiva agli articoli.

Il valore “di listino” è quello che viene automaticamente assegnato, ma Mediability è anche in grado di produrre valorizzazioni più raffinate, che tengono conto dei kpi, presenza di foto, tono editoriale e valutazione del lavoro delle PR. Ecco perché Mediability è la scelta di sempre più aziende che hanno bisogno di monitorare le proprie uscite. Contattaci per saperne di più!