Primacy e Recency

Come trasmettere un messaggio in modo efficace: tutte le informazioni sugli effetti Primacy e Recency

9 Gennaio 2019

In qualsiasi ambito della nostra società, a maggior ragione in quello lavorativo, saper comunicare in modo efficace fa realmente la differenza. Uno degli aspetti più importanti e allo stesso tempo più sottovalutati, è fare in modo che il concetto alla base del messaggio, il suo vero nucleo argomentativo, arrivi completamente al fruitore (sia esso un lettore o un ascoltatore). Tuttavia, riuscire a raggiungere questa capacità non è così semplice. Ma come è possibile migliorare sotto questo fondamentale punto di vista?

Una preziosa linea guida, che però molto stranamente non tutti conoscono e quindi mettono in atto, è rappresentata dalla capacità di posizionare gli elementi cruciali del discorso all’interno dello stesso. Dallo studio di tale operazione sono nati negli anni dei fenomeni che possono essere considerati come vere e proprie regole, alle quali attenersi e fare riferimento: il principale esempio sono gli effetti Primacy e Recency.

Collegati all’ambito della memorizzazione, si tratta di elementi basati su linee di tendenza cognitive, che affondano le loro radici nella ricerca dello psicologo Solomon Ash datata 1946. Secondo questi l’essere umano, costantemente bersagliato da informazioni di ogni tipo, tende a selezionare e conservare nella memoria quelle che hanno colpito la sua attenzione a primo impatto. Da questo assunto nascono teorie e sviluppi come appunto i fenomeni di Primacy e Recency, tra loro opposti ma sostanzialmente uniti dalle medesime caratteristiche.

 

Pregiudizi primacy e recency

 

Il primo, consiste nel fatto che di fronte a una lunga serie di elementi saranno avvantaggiati soprattutto i passaggi che si trovano all’inizio del contenuto, in quanto presentati quando l’attenzione è massima. Il medesimo ragionamento, ma all’esatto contrario, è applicato all’effetto Recency: oltre a quelle iniziali, le informazioni che restano maggiormente impresse nel fruitore sono quelle contenuti nella sezione conclusiva di un discorso.

Grafico effetto primacy e recency

 

Perciò, in conclusione, risulta davvero molto importante al fine di una perfetta comunicazione (che sia in grado di fornire un messaggio convincente nei confronti dell’intermediario) posizionare il nucleo del discorso in una posizione che gli permetta di essere memorizzato meglio: all’inizio o alla fine della frase; non nella sezione centrale di questa, che si presenta invece come più dispersiva e riceve in generale meno attenzioni. Una tecnica fondamentale per una comunicazione efficace, che può davvero fare la differenza, ma ancora troppo sottovalutata o sconosciuta.