Eurovision 2022: i tre fattori che lo hanno reso un successo

23 Maggio 2022

A distanza di qualche giorno dalla fine dell’Eurovision Song Contest 2022 se ne sente ancora parlare molto sui social e tra le strade di Torino, la città che quest’anno ha avuto l’onore di ospitarlo. E se dicessi che il merito di questo non è del contest in sé ma della sua organizzazione?

L’Eurovision Song Contest è un festival musicale annuale organizzato dai membri dell’Unione Europea. Per ogni nazione può partecipare solo un cantante o gruppo e le modalità di selezione sono decise dalle emittenti televisive competenti dei singoli stati. Nel caso dell’Italia, partecipa l’artista o gruppo vincitore del Festival di San Remo, ed ecco perché quest’anno è toccato a Mahmood e Blanco con la canzone Brividi.

Nato nel 1956 a Lugano, il festival è stato trasmesso ogni anno senza sosta e l’ultima edizione si è tenuta proprio nel capoluogo piemontese nelle giornate del 10-12-14 Maggio 2022. Rispetto a quella precedente, che si è tenuta a Rotterdam e ha visto vincere i Måneskin, la 66ª edizione ha triplicato il volume di interazioni sui social, che hanno superato i 21 milioni.  

Il suo enorme seguito non si deve solo al format coinvolgente dell’evento, ma in particolare al modo in cui esso è stato gestito e organizzato. Ecco i tre fattori che hanno contribuito a renderlo un successo.

  1. Utilizzo mirato dei social.

Di vitale importanza per il raggiungimento di questo risultato è stato l’utilizzo dei social per la sua sponsorizzazione e durante il suo intero svolgimento, puntando sull’integrazione tv-social. Si tratta, infatti, dell’edizione più social della storia della competizione, con oltre 25K mentions registrate e 21,2 milioni di interazioni, ovvero like, commenti e condivisioni. Si tratta del modo più immediato per permettere al pubblico di commentare e far sentire la propria opinione, ma soprattutto permette alla gente di sentirsi parte dell’evento, grazie per esempio alla possibilità di creare una classifica personale da condividere nelle storie o tramite il gioco del FantaEurovision, nato sulla scia dell’enorme successo ottenuto dal fantaSanRemo.

  • Target studiato alla perfezione.

Molto importante è stata anche la targhettizzazione del pubblico che ha permesso di adottare strategie organizzative mirate a coinvolgere la fascia di giovani. Questa si è rivelata la scelta più appropriata, perché è stato visto che il pubblico social ha interagito principalmente su Instagram e TikTok, piattaforme in cui la maggior parte degli utenti ha dai 16 ai 35 anni. Inoltre, si è deciso di puntare molto sul tema della guerra, argomento spopolato nelle piattaforme: un segno di solidarietà rispetto alla triste situazione attuale, ma anche una strategia ad hoc per suscitare emozioni e coinvolgimento nel pubblico.

  • Torino collabora al massimo.

Da non sottovalutare è stata l’enorme partecipazione della città ospitante. Nei punti più strategici di Torino sono stati affissi manifesti per informare sull’evento e creare un senso di attesa ed emozione. In più, l’intero parco del Valentino è stato allestito per permettere alla gente di vivere a pieno ogni momento del contest. Oltre alla proiezione delle serate su dei maxischermi, infatti, negli altri giorni sono stati organizzati spettacoli dal vivo con esibizioni di cantanti, ballerini e dj.

Organizzazione e sponsorizzazione possono fare la differenza nell’esito di un evento, ma solo se studiate nei minimi dettagli. Se anche tu vuoi ottenere risultati esorbitanti per il tuo evento, affidati a degli esperti nel settore. Noi dell’agenzia di comunicazione Mediability ci occuperemo di ogni aspetto, studiando gli elementi organizzativi più adatti alle tue esigenze e soddisfacendo ogni tuo desiderio.