Sei finito nella trappola dello “Shadow Ban” di Instagram? Ecco come uscirne!

8 Maggio 2019

Ultimamente si parla sempre più spesso di sentieri facili per dare più appetibilità al proprio profilo Instagram in maniera veloce. Usare proxy data center, fare azioni tramite automazioni, usare sempre gli stessi # e usare # spam può far finire il proprio profilo nello Shadow Ban di Instagram. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Lo Shadow Ban è una penalizzazione dell’algoritmo di Instagram che colpisce i profili business. I contenuti pubblicati dagli account colpiti dallo Shadow Ban diventano praticamente invisibili agli utenti Instagram che non seguono il profilo. Da qui il nome della penalizzazione e nel caso non l’avessi capito il fantasma sei tu, anzi il tuo profilo Instagram.

Lo Shadow Ban limita il suo raggio di azione alla sezione delle hashtags. Le immagini pubblicate dai profili colpiti dalla penalizzazione non sono più visibili nella sezione hashtags dagli utenti che non seguono il profilo. Il proprietario del profilo colpito dalla penalizzazione non si rende assolutamente conto di nulla. L’utente continua a vedere le sue foto nella sezione dedicata alle hashtags. L’unica cosa che nota è un calo dell’engagement.

Quindi, riassumendo:

  1. La penalizzazione opera solo nella sezione hashtags
  2. Coinvolge solo gli utenti che non ti seguono

Lo Shadow Ban Instagram penalizza la copertura dei post di un profilo. Ogni qual volta che viene pubblicato un post, si ha un significativo calo di copertura e like, nettamente inferiore ai post pubblicati nel passato, che si ripete costantemente per ogni nuovo post pubblicato.

Non si tratta di Shadow Ban quando un solo post è andato male o se alcuni post vanno bene e altri vanno male, poiché questo è il normale funzionamento della piattaforma. Purtroppo non esiste ancora la ricetta magica per far andare bene tutti i post, anche perché se davvero esistesse, e la usassimo tutti, saremmo di nuovo punto e capo: Instagram non saprebbe che contenuti evidenziare, in quanto dovrebbe dare visibilità a tutti. Anzi, avere risultati altalenanti è forse un bene, perché danno l’opportunità per capire meglio quali sono i contenuti che funzionano e quali no.

Come fare a scoprire se siete stati colpiti? Facilissimo: provate a entrare sul vostro profilo Instagram con un altro profilo, meglio ancora da altro device. Non guardate la sezione popular perché quella cambia in continuazione, sopratutto se l’hashtag che state monitorando è molto popolare. E’ tra i contenuti recenti che dovrete cercare la vostra foto. Se in quella sezione non riuscirete a trovarla, allora significa che i vostri sospetti sono confermati!

Ma non preoccupatevi, vi aiutiamo noi! Ecco alcuni ingredienti che secondo noi potrebbero creare una ricetta “casereccia” perfetta:

  • Eliminare gli # dalle ultime 15 foto
  • Non postare per 3 giorni (si alle stories e ai like)
  • Passati i 3 giorni fare i primi 3 post senza #
  • Da qui si può tornare a mettere gli #
  • Di norma lo Shadow Ban dura intorno ai 14 giorni, sempre che si usino queste accortezze per uscirne

N.B. Non si devono usare gli # spam e non bisogna usare sempre gli stessi # nei post.

Se dopo questo post avete ancora dei dubbi, non esitate a contattarci, i nostri esperti social saranno felici di aiutarvi!