Jeep presenta Renegade e Compass 4xe: un futuro Hybrid a tinte elettriche

3 Agosto 2020

Sarà sempre più connesso alle tematiche ibride ed elettriche, il futuro in casa Jeep. Sono queste le direttive del colosso dell’automobile e questo è anche ciò che trapela chiaramente dalla conferenza stampa online che Jeep ha organizzato per la presentazione dei prossimi due nuovi modelli: Jeep Renegade 4xe e Jeep Compass 4xe. Due vetture nate sotto il segno del Plug-In-Hybrid e totalmente innovative.

La conferenza stampa di presentazione è stata ricca di novità e testimoni, tra i quali spiccano tre personalità: Antonella Bruno (nuova Head of Jeep Brand EMEA), Marco Pigozzi (Jeep Brand Emea Product Marketing Director) e Francesco Cimmino (Propulsion System Global Chief Engineer Renegade and Compass 4xe).

Nuova gamma Jeep 4xe: la presentazione

Tante anche le tematiche toccate, ma ben chiara l’anima del discorso: Jeep ha scelto di entrare in una nuova fase della sua storia. Questi due modelli infatti inaugurano un percorso che porterà a un futuro di elettrificazione dell’intera gamma Jeep entro il 2022. Una strada che ha come obiettivi l’efficienza e il rispetto per l’ambiente, senza però perdere lo stile off-road e avventuroso.

Ciò che emerge è quindi la volontà di dare vita a una nuova generazione di vetture, che unisca le caratteristiche migliori dei due modelli principali nel segno dell’elettrificazione; da una parte le emissioni zero della modalità elettrica dell’ibrido Plug-In, dall’altra la sicurezza che il 4×4 garantisce su ogni terreno. Il nome che Jeep ha deciso di far derivare da questo connubio esclusivo è 4xe.

Si tratta di un modello di elettrificazione pensato per dare tutta una serie di vantaggi ai clienti in termini di efficienza, prestazioni e responsabilità. È in quest’ottica infatti che vanno letti i consumi più bassi di sempre, la sicurezza in qualsiasi situazione atmosferica, l’attenzione per l’ambiente e i costi di gestione contenuti.

Caratteristiche e specifiche di Renegade e Compass 4xe

La stessa filosofia, declinata su due linee parallele. Ma quali sono i tratti distintivi dei nuovi modelli 4xe? Come linea ideale la volontà è quella di seguire la filosofia secondo cui “Jeep non si guida, si vive” e quindi di rafforzare i valori che da sempre contraddistinguono questo brand: libertà, avventura, autenticità e passione. Di modo da offrire il meglio di tre mondi: su strada, fuori strada e in città.

A livello materiale invece, il sistema 4xe si basa su varie componenti e caratteristiche: propulsione ibrida, batterie ad alta efficienza, possibilità di viaggiare in full-electric, coppia immediatamente disponibile, motore a benzina 1.3 4 cilindri turbo da 130 o 140 cavalli della famiglia Global Small Engine.

Ci sono poi il motore elettrico e-axle integrato in un riduttore di velocità con differenziale da 60 cavalli di potenza e 250 newton metro di coppia e il pacco batteria agli ioni di litio posizionato al centro della vettura in posizione protetta sotto il pianale. A supervisionare l’intero processo, l’Hybrid Control Processor.

Una volta saliti sulla vettura, si potrà comandare attraverso il touch; l’autonomia è di circa 50 km mentre la velocità massima in full electric 130 km/h. Tutto è pensato come un ecosistema integrato che garantisce semplicità e immediatezza d’uso, per accompagnare il cliente nel mondo dell’elettrificazione e garantire al tempo stesso divertimento e prestazioni migliorati.

L’ibrido è sempre una sfida, ma questo progetto parte dai vantaggi dell’elettrico: emissioni locali zero, assoluta silenziosità, un significativo recupero di energia in decelerazione, erogazione di coppia istantanea e ben controllata, basso costo dell’energia. E a questa base unisce i vantaggi di un motore a combustione interna: maggiore autonomia, diffusione della rete di rifornimento, possibilità di recuperare la carica della batteria in movimento.

Come gestire l’elettrico: ricariche, app da remoto e prove

Questi nuovi modelli saranno dotati di varie funzioni che dosano il consumo e l’utilizzo di energia elettrica, di emissioni e di carica della vettura e per ottimizzare le specifiche e le prestazioni. Ma l’innovazione non riguarda soltanto la vettura in sé: è coinvolto anche tutto ciò che la circonda. Per ricaricarla, durante la sosta, potremo lasciarla collegata ad un’Easy Wallbox. Con la funzione MyEasyCharge sarà possibile individuare la colonnina più vicina in città.

Molto utile inoltre la possibilità di pagare senza contante tramite la app, ma è rivoluzionario il controllo da remoto: con la funzione e-control si possono programmare i giorni e gli orari preferiti, ma anche controllare tramite l’app sul cellulare tutte le statistiche della vettura (tra cui la carica, ma anche per esempio l’accensione del condizionatore e così via). In questo modo si potrà viaggiare per quasi tutto il tragitto in modalità 100% electric, completamente a zero emissioni.

I due modelli sbarcheranno presto sul mercato internazionale; nel frattempo Jeep sta predisponendo per tutti i paesi un calendario di incontri differenziati e distanziati che consentirà agli interessati di mettersi molto presto al volante delle due vetture. La versione 4xe è infatti prodotta nello stabilimento di Melfi, ma con fini di export.

Questa scelta permette però a Jeep di diventare sempre più italiana: in questo modo più dell’80% delle vetture per il mondo sarà prodotto in Italia. Melfi è un esempio unico al mondo di come efficienza, innovazione e sostenibilità possano andare di pari passo. Grande attenzione viene infatti riservata all’aspetto ambientale: lo stabilimento di Melfi riutilizza il 100% dell’acqua di lavorazione, manda 0 rifiuti in discarica e negli ultimi 10 anni ha ridotto di 2/3 le emissioni di CO2 per ogni veicolo.

Mediability, che da sempre è al fianco del gruppo FCA, è lieta di aver curato l’analisi della rassegna stampa per questo importante evento dando voce ancora una volta alle esigenze dei PR.