Ecco i dati del “Report Digital 2020”: come sfruttarli?

27 Febbraio 2020

All’inizio del 2020 è stato pubblicato l’annuale “Report Digital 2020” che si occupa dell’analisi del pubblico mondiale e del suo rapporto con il mondo digitale. Ovviamente, anche l’Italia è stata inserita nello studio e sono usciti dei dati particolarmente interessanti. Ma prima di iniziare ad analizzare le statistiche, bisogna chiedersi quanto sia importante questo tipo di analisi. Essere a conoscenza delle abitudini degli italiani, e più in generale del pubblico mondiale, è fondamentale per poter sfruttare al meglio i propri mezzi social e essere sempre al passo con le novità del mondo digitale.

L’Italia si conferma un paese maturo, connesso, social, e con un trend di adozione in crescita per quanto riguarda sia Internet in senso ampio, sia le piattaforme social, sia le nuove tecnologie. Sono infatti quasi 50 milioni le persone online in Italia su base regolare, e 35 milioni quelle presenti ed attive sui canali social.

Anche il tempo passato online cresce proporzionalmente: sono 6 le ore in cui mediamente si è connessi ad internet ogni giorno, e di queste, 1 ora e 57 minuti sui social, in aumento rispetto al dato rilevato nel 2019. Non è di certo una novità che l’utilizzo degli smartphone abbia raggiunto livelli (quasi) di saturazione: il 98% degli utenti social che si connette da dispositivi mobili. Immediatamente connesso a ciò, è l’aumento del coinvolgimento del pubblico, che partecipa molto più attivamente alle discussioni online.

Fortunatamente, nonostante la quantità di dialogo online e la saturazione delle notizie, dai dati risulta un’ampia consapevolezza sul tema delle fake news e della disinformazione: più di una persona su due ha infatti espresso preoccupazione per la tematica delle fake news (52%) e del trattamento dei dati personali (59%) da parte delle piattaforme e delle aziende.

Non è solo il desiderio di rimanere connessi con i gli amici, colleghi, i brand preferiti e fonti di ispirazione che spinge ad utilizzare i social, ma anche un’evidentissima ricerca di svago ed intrattenimento. Guardare video online, seguire vlog, l’ascolto di musica, radio online e podcast sono tutte attività che incrociano intrattenimento e desiderio di crescita personale. Conferma di questo desiderio è anche da trovarsi nella top 10 delle categorie di app più utilizzate dagli italiani: 5 categorie delle prime 7 sono infatti ascrivibili alla sfera dei social e dell’intrattenimento.

Per quanto riguarda i social, le piattaforme preferite degli italiani rimangono YouTube e la famiglia di app di Facebook (WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger, nell’ordine) saldamente nella top 5. Ed è proprio Instagram la piattaforma che registra la crescita più evidente, dal 55% al 64%.  Impossibile naturalmente ignorare la nascita e lo sviluppo del social TikTok: alla prima rilevazione in Italia vediamo un’adozione già all’11%, che naturalmente è indicatore di una penetrazione ancora più ampia sulla demografica prevalentemente presente sulla piattaforma, quella della cosiddetta “Gen Z”.

Segnali positivi anche sul fronte e-commerce: sono aumentati infatti di 1-2 punti percentuali rispetto al 2019 gli indicatori rispetto alle ricerche online pre-acquisto (dall’86% all’87%) e l’acquisto effettivo di prodotti da qualsiasi device (dal 75% al 77%).

In conclusione, il mondo del digitale è in continua crescita e costante cambiamento. La capacità delle aziende e di chiunque abbia necessità di lavorare tramite il web sta nel saper analizzare e sfruttare a proprio favore questi dati, aggiornandosi costantemente e non avendo paura di adottare nuove strategie di marketing. Utilizzare diversi canali di comunicazione, interagire con il proprio pubblico ed essere tra i primi ad approdare su nuove piattaforme è il modo migliore per rimanere al passo coi tempi. Per questo motivo, Mediability offre dei servizi di gestione e monitoraggio social ai propri clienti: rivolgiti a noi per cavalcare l’onda del web!